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10/02/2025
Le burle veneziane
Le burle veneziane
di Angelo Garini

Venezia, città del mio cuore, dove torno sempre con tanto piacere e dove è bello trascorrere un po’ di tempo, magari in una casa che faccia sentire a casa e faccia vivere la città non come un’esperienza, bella ma turistica, ma piuttosto come se ci si abitasse e se ne potessero seguire i ritmi lenti, che questa città concede.
Solo in questo modo, camminando e camminando, quasi senza meta, con il desiderio di perdersi tra scorci meravigliosi, passaggi imprevisti e bellezze che si affacciano ad ogni angolo, si possono scoprire piccole botteghe artigianali che ne svelano l’anima.
E’ quello che mi è successo quando il caso, mi ha portato a svoltare un angolo e a scoprire una vetrina e dietro di lei, uno spazio, pieno di meraviglie, il regno di Monica Burcovich, che dà il suo nome a questo scrigno prezioso e ciò che contiene: “Le Burle Veneziane di Monica”
Entrare ed innamorarsi di ciò che si vede è immediato, soprattutto quando riesci a percepire la preziosità di quel lavoro che, perlina dopo perlina compone pezzi unici e di indescrivibile bellezza.
Ne è nata una bella chiacchierata nella quale ho potuto conoscere meglio Monica ed il suo lavoro.
Innanzitutto, una domanda di rito, da dove nasce tutto questo?

Nasce quando ero ancora adolescente e ho cominciato ad appassionarmi ai gioielli antichi, ero affascinata dalla manifattura e dalla perfezione di quei pezzi e dal pensiero che delle mani artigiane avessero potuto realizzare tali capolavori.

Da dove trai ispirazione per la realizzazione dei tuoi pezzi?

Alcune volte, andando a vedere mostre di quadri del Rinascimento, altre nei nostri musei, altre ancora sfogliando cataloghi o illustrazioni di gioielli che mi colpiscono, altre, in varie botteghe di antiquariato che si trovano a Venezia. A quel punto inizio ad immaginare e quindi, con le mie mani, inizio a creare.
Regola imprescindibile che tutto sia, non solo made in Italy, ma addirittura made in Venice, giusto? Usi solo vetro o anche altri materiali, come perle e pietre dure per esempio
Il mio lavoro è un evoluzione della classica “impiraressa”, ovvero quella figura di donna che a Venezia svolgeva l'attività di infilatrice di perle. Seduta in calli e campielli a piccoli gruppi davanti alle loro case, armate solo delle loro scatole piene di perle (dette “sessole”), appoggiate sulle ginocchia, guardando i figli giocare e chiaccherando. Anche mia nonna paterna è stata una di queste!
La base del mio lavoro avviene utilizzando delle microperle in vetro di Murano, dette “conteria veneziana”, le cui dimensioni possono variare da 0,5 a 1 millimetro.

Durante la realizzazione dei miei gioielli inserisco anche delle perle, delle pietre naturali come ametiste, onici, quarzi, madreperle, ma anche pietre o perle “vintage” in vetro che ho acquistato durante gli anni della mia attività e che continuo a ricercare tra banchi e banchetti, e certe volte alcune persone che mi conoscono e sanno che ne sono in cerca, vengono da me e me ne propongono alcune .
Immagino che pazienza e precisione siano doti indispensabili per il tuo lavoro, ovviamente unite ad una grande creatività.

Fortunatamente doti come pazienza, precisione e creatività non mi mancano e sono importanti per il mio lavoro, ma fondamentale è la passione che mi accompagna ogni giorno quando entro nel mio negozio/laboratorio, oramai da 22 anni.
Come ogni persona creativa, ho delle giornate positive (fortunatamente la maggior parte) e altre un po' meno.

I tuoi pezzi sono unici, molto diversi tra di loro; quindi, immagino che non sia facile rispondere, ma quanto tempo impieghi mediamente per realizzarli? Te lo chiedo per dare la misura della loro preziosità anche in termini di mano d’opera, a chi li acquista.

Quando inizio a creare, non so quante ore ci metterò per finire una collana, un bracciale o un paio di orecchini, non le conto. So solo che quando saranno realizzati dovrò essere io la prima ad essere soddisfatta. Solo cosi riesco ad esporli, altrimenti rimarranno in un cassetto per trovare l'ispirazione che mi convince e che mi soddisfa.
In questi 22 anni ho avuto la fortuna di creare, intorno a me, una clientela che ama l'arte, e anche la mia è una forma di arte, quindi sono persone che sanno dare il giusto valore alle mie creazioni.

Sono assolutamente d’accordo, il tuo lavoro è, senza dubbio, una forma e un’espressione d’arte. Hai una distribuzione in Italia e all’estero o per trovarti si deve venire a Venezia?

L'unico punto vendita è il negozio, ma si può vedere cio che faccio, anche nella mia pagina Instagram e, naturalmente, posso spedire in tutto il mondo...

Grazie per la bellissima chiacchierata e per aver aperto ai nostri lettori le porte del tuo regno.

Contatti e riferimenti

Le burle Veneziane
San Marco 3436 Venezia
Tel 347 8007385
leburle@hotmail.it
Instagram leburledimonica
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