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03/02/2023
Winter wedding in Courmayer. Leggi di più.
Winter wedding in Courmayer. Leggi di più.
Si sa, quando si pensa ad un matrimonio, si pensa all'estate e le immagini che ci vengono in mente sono quelle dei meravigliosi scenari naturali dei quali siamo così ricchi in Italia, ma a volte, gli sposi preferiscono fare una scelta diversa e pensano quindi all'inverno, come periodo per organizzare il loro matrimonio.
Se poi, alla scelta del periodo invernale, si aggiunge quella di una località di montagna, direi che il successo è assicurato.
Sposarsi d'inverno, infatti, fa sì che gli ospiti siano più disponibili a partecipare, sia perché in quel periodo non si rischia di ricevere più di un invito per la stessa data, come succede quando all'interno di un gruppo di amici inizia la stagione dei matrimoni, sia perché si evitano caldo, sovraffollamento e traffico tipici dei week end estivi.
Anche dal punto di vista estetico, gli spunti creativi sono davvero molti e tra loro differenti.
Che siano rimandi al Natale, che siano gli elementi naturali del bosco, l'abete, le pigne e i legni, che siano riferimenti ai paesaggi innevati o ancora, che siano i colori delle molte varietà di fiori che sbocciano dall’inizio dell'inverno fino alla primavera, le possibilità di scelta per creare un progetto decorativo unico, sono davvero moltissime, al punto che la scelta diventa davvero difficile.

A questo punto non resta dunque che scoprire quali siano stati gli elementi, i colori e le suggestioni che hanno contribuito alla realizzazione di un matrimonio che ha avuto luogo durante il "milanesissimo" ponte di Sant'Ambrogio, ma ai piedi della maestosità del Monte Bianco a Courmayeur.
Lo chiediamo a Valerie Garini, la giovane wedding planner che ha seguito questa coppia di sposi.
Il matrimonio è un evento complesso e la presenza di una wedding planner è sicuramente una grande risorsa per gli sposi.
Quali sono state le maggiori difficoltà e quali i punti di forza di questo matrimonio?


Una delle difficoltà organizzative, ma risolta senza grandi problemi, è stata quella di dover organizzare il trasferimento degli ospiti,dal Relais Mont Blanc, dove alloggiavano e dove si è svolto il ricevimento, che si trova qualche chilometro prima del paese, fino al centro di Courmayeur per raggiungere la chiesa. Punto di forza è stato sicuramente il fatto che una struttura come il Relais Mont Blanc ci ha permesso di avvalerci di uno staff professionale e attento e soprattutto di spazi comodi e diversi per accogliere ogni momento del ricevimento, dall'aperitivo fino alla festa con musica e balli. Altro aspetto di grande comodità per gli sposi e per gli ospiti è stato quello di poter trascorrere la notte precedente e la seguente il matrimonio, nello stesso posto, godendo quindi dell'albergo e di tutti i suoi servizi. Ultimo dettaglio, importantissimo, il paesaggio circostante e la splendida vista che si gode dal Relais.

Abbiamo parlato della varietà di temi e atmosfera che un matrimonio invernale può suggerire. Quali sono state le scelte estetiche e decorative fatte per questo matrimonio?

D'accordo con gli sposi, abbiamo scelto il verde, il rosso, qualche tocco d'oro ed elementi naturali come temi principali. A questa palette ho suggerito di aggiungere note di rosa carico e fucsia, per rendere tutto più particolare.
Abete, tulipani, ranuncoli, rose, bacche di rosa canina e di ilex hanno riempito coppe, vasi, alzate di vetro, candelieri dorati.
Un percorso di composizioni appoggiate su strutture antiche in ferro, ha accompagnato gli sposi verso l'altare, mentre per il ricevimento, gli ospiti sono stati accolti da un tavolo scenografico (cifra stilistica dei "matrimoni Garini" n.d.a.) dove tessuti antichi rossi, oro e fucsia facevano da sfondo alle composizioni floreali. I tavoli invece, erano allestiti con candide tovaglie bianche, porcellane, cristalli e argenti, completati dalle ricche composizioni floreali, coloratissime e...innevate (ma questo è un segreto che non vi posso rivelare), realizzate sul momento, mescolando, tavolo per tavolo, oggetti preziosi, fiori, rami, pigne. Tra tutti spiccava la presenza di elementi decorativi smaltati in rosso lacca, mescolati ad altri realizzati in legno d'abete, una nota di ricercatezza per un allestimento davvero molto curato. 
Che cosa conta di più nel rapporto con gli sposi, affinché tutto funzioni perfettamente?

Ciò che conta di più è la fiducia reciproca e la capacità di andare incontro agli sposi e alle loro richieste, creando un clima di amicizia e serenità, amicizia che spesso, come in questo caso, dura anche dopo il matrimonio.

Un aneddoto divertente di questo matrimonio che ci vuoi raccontare?

Me ne vengono in mente due: il primo è che la sposa ha organizzato una cena, la sera prima del matrimonio con le amiche e i famigliari più stretti. In quell'occasione ha regalato a tutte le ragazze degli speciali "patch" che abbiamo indossato la mattina seguente a colazione per eliminare eventuali occhiaie, causate dall'ansia pre-wedding. Il secondo è che la sposa, all'uscita dalla chiesa, ha dimenticato il suo bouquet e quindi, volendo fare il tradizionale lancio, dopo il taglio della torta, abbiamo dovuto realizzarne velocemente un altro, perché lo potesse utilizzare per quel momento.

Cari futuri sposi, dopo questa chiacchierata con Valerie, è chiaro che le possibilità di scelta per la data del vostro matrimonio sono molto più numerose... considerate anche periodi dell'anno meno usuali e ricordate che in inverno ci sono fiori splendidi, coloratissimi e di molte varietà, che in estate è impossibile trovare.


Wedding planner Valerie Garini
Location Relais Mont Blanc
Ph Paolo Soave

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